Live the X Attitude. Un’installazione immersiva a Firenze, pensata per continuare di stagione in stagione con il minimo intervento.

A Firenze, Live the X Attitude ha preso forma come un’installazione più fluida e più attenta allo spazio che la ospitava, realizzata durante il periodo di Pitti alla Palazzina Reale. L’obiettivo non era solo presentare lana e cashmere in modo più immersivo, ma anche dare al progetto un formato capace di essere aggiornato e adattato nel tempo senza perdere la propria identità.

Invece di ricostruire l’esperienza da zero, l’installazione utilizzava un linguaggio visivo e spaziale chiaro, capace di cambiare a ogni nuova stagione. Immagine, luce, materia e struttura restavano connesse, mentre atmosfera e contenuti potevano evolvere con il minimo intervento.

Al centro del progetto c’era un ambiente ottagonale pensato per avvolgere i visitatori con immagine in movimento e un ritmo visivo morbido. Uno schermo continuo seguiva tutto il perimetro, trasformando lo spazio in un’esperienza più immersiva e avvolgente.

L’installazione si apriva poi in un secondo momento, estendendosi nella sala adiacente e nel giardino di limoni. Questo dava al progetto un flusso più aperto e dinamico, permettendo ai visitatori di attraversare atmosfere diverse invece di trovarsi davanti a un unico display fisso.

Ciò che ha reso particolarmente interessante la versione di Firenze è stato il suo equilibrio tra identità e flessibilità. Da una parte manteneva la coerenza visiva del progetto più ampio, dall’altra offriva una struttura più leggera, capace di essere aggiornata, rimontata e portata nelle edizioni successive con molto meno sforzo.

Questo ha reso l’installazione preziosa non solo come presentazione singola, ma come formato concreto per un’evoluzione stagionale. Piccoli cambiamenti nei contenuti, nel ritmo e nell’atmosfera erano sufficienti a dare a ogni nuova edizione un carattere proprio, senza perdere l’identità di fondo del progetto.

Per Rack, il progetto resta un esempio forte di come un concept spaziale possa restare vivo nel tempo, non ripetendosi uguale a sé stesso, ma evolvendo attraverso cambiamenti piccoli e precisi nei contenuti, nel tono e nel contesto.

A Firenze, lana, cashmere e immagine in movimento si sono così incontrati in un’esperienza spaziale più immersiva, pensata non solo per un momento preciso, ma per una continuità che potesse proseguire nel tempo.

Live the X attitude
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Emotional framing for brand spaces.